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Sono avvocato e giornalista pubblicista.

Ho studiato giurisprudenza a Milano conseguendo la laurea con lode in diritto delle Comunità europee.

Nel 1974, dopo il servizio militare come ufficiale, ho superato il concorso per l’accesso in magistratura e gli esami di abilitazione alla professione legale.

Dal 1974 al 1977 sono stato magistrato (prestando servizio a Milano e Vigevano). Dimessomi, dopo un periodo presso la Harvard Law School come Visiting Scholar, ho iniziato l’attività professionale in Milano, occupandomi prevalentemente di diritto dell’ambiente, diritto amministrativo, diritto del lavoro.

Nel 1980 sono stato tra i fondatori di Lavoro80, rivista di diritto del lavoro pubblico e privato, poi denominata DL, rivista critica di diritto del lavoro.

Nel 1981 ho pubblicato Giuristi e scienze sociali nell’Italia liberale con Cesare Mozzarelli (ed. Marsilio). Nello stesso anno sono stato cooptato nella redazione della rivista Quaderni Piacentini.

Nel 1982 ho scritto la parte Il personale e le strutture amministrative nel volume L’Amministrazione centrale dello Stato curato da Sabino Cassese, UTET.

Nel 1986 ho fondato con il senatore Achille Cutrera la Rivista giuridica dell’ambiente (pubblicata fino al 2015 da Giuffré e ora da Editoriale scientifica) che ho diretto fino al dicembre del 2022.

Dal maggio 2019 dirigo la Rivista giuridica dell’ambiente online (www.rgaonline.it), pubblicata mensilmente.

Ho partecipato alla fondazione di ELNI Environmental Law Network International (www.elni.org), organizzando nel 1990 a Milano il convegno annuale.

Nel 1992 ho scritto, con Amedeo Santosuosso e Roberto Satolli, Vita, morte miracoli. Medicina, etica, diritto. Conflitti e prospettive (ed. Feltrinelli), vincitore del premio Iglesias.

Nel 1993 ho partecipato alla fondazione della rivista Reset con (tra gli altri) Valerio Onida, Guido Martinotti, Luigi Bobbio e Luciano Berio

Dal 1996 al 1999 ho partecipato a un progetto gestito dal tedesco Oko-Institut e finanziato dall’Unione europea per l’organizzazione di un sistema di diritto ambientale in Kyrgyzstan.

Nel 1996 sono stato inviato dal Consiglio d’Europa in Albania quale consulente della Corte suprema albanese in occasione delle elezioni.

Nel 1999, 2003 e 2009 ho curato (con Ada Lucia De Cesaris) tre edizioni del Codice dell’Ambiente, pubblicato da Giuffré nella collana “Le fonti del diritto italiano”.

Nel 2001 ho pubblicato il Codice delle leggi elettorali (ed.Giuffré)

Nel 2009 ho pubblicato Il Governo dell’ambiente (ed.Garzanti), vincitore del Premio Montefeltro.

Sono stato relatore fino al 2012 ai corsi di aggiornamento organizzati dal CSM per i magistrati.

Ho svolto attività di docenza presso le Università di Venezia, di Torino e presso la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Ho partecipato quale docente a Master organizzati dall’Università di Milano, dal Politecnico di Milano e dalle Università di Bergamo e Siena.

Dal luglio del 2016 al luglio 2017 sono stato membro del Comitato per la legalità, la trasparenza e l’efficienza amministrativa, organo indipendente costituito presso il Comune di Milano, presieduto da Gherardo Colombo.

Ho collaborato alla Rivista trimestrale di diritto pubblico, alla Rivista di diritto amministrativo, alla rivista Il Mulino

Collaboro regolarmente alla rivista online ScienzainRete.

Nel 2020 ho pubblicato La scoperta dell’ambiente. Una rivoluzione culturale (ed. Laterza).

Nel 2022 ho pubblicato con Luciano Butti Il diritto del clima (ed.Mimesis), e con Luca Ramacci (e l’assistenza di Eva Maschietto, Ruggero Tumbiolo e Roberto Losengo) la nuova edizione del Codice dell’ambiente commentato Giuffré.

Nel 2023 ho pubblicato Per un atomo in più. Storia del più grande successo dell’ambientalismo moderno ( Editoriale Scientifica).

Sono inseriti nel sito:
un’ampia scelta di miei articoli;
tutti i Testi infedeli pubblicati dal 1992;
una selezione di disegni e dipinti;
atto costitutivo, dati e notizie riguardanti l’Associazione Ben’s Friends, costituita per ricordare mio figlio Beniamino Nespor.